la sicurezza sul lavoro la pretende chi si vuol bene!          











 
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l'inquinamento indoor

    tutela legale
  campagna
nazionale
per la riduzione
degli
inquinanti

presenti
nei

luoghi di lavoro

(AVVISO)
   
LA SOLUZIONE ITALIANA
    con
particolare
 riferimento
alle emissioni
di stampanti
e

fotocopiatori
laser

(AVVISO)
 
 

filtrare l'emissioni

 
 

Esiste un prodotto certificato idoneo a tutelare quanti operino negli uffici e lamentino inquinamento in-door, generato da apparati di stampa laser il Dust Buster MAENTO

MAENTO
M
acchine Aspiranti Emissioni Nocive Toner
MAENTO
M
acchine Aspiranti Emissioni Nocive Toner

Questo prodotto di una ditta italiana è l'unico che è dotato di certificazioni e manuali a corredo che ne garantiscono l'efficacia.

 

Esistono molti ritrovati non dotati di certificazione pubblica, o peggio filtri posticci da collocare nelle ferritoie di areazioni dei fotocopiatori .

 

La maggior parte delle emissioni fuoriescono però, assieme alla carta e quel foro non può essere occluso o filtrato.

 

Il problema dell'inquinamento da stampanti Laser e fotocopiatori a toner è un problema serio ed emergente come documentato da una pluralità di centri di ricerca internazionali che hanno evidenziato in opportuni simulatori-ambientali, le reali emissioni degli apparati di stampa laser.

Quindi verificate la documentazione del Dust Buster,  come abbiamo fatto noi e  avrete anche Voi la certezza che un problema serio di sicurezza sul lavoro ha trovato nel Dust Buster compiuta soluzione.
il dispositivo d pretezione Dust Buster
Dustbuster


 

Basamento

 
Sopra una base in truciolato nobilitato poggia un tubolare in alluminio, su questo agganciano, tre pannelli laterali in polipropilene, di facile montaggio e rimozione, grazie a pratiche calamite ad incastro che agevolano qualsiasi intervento tecnico sulla stampante.  
  Cappello  
  Nella parte superiore del tubolare troviamo il cappello in ABS, dotato di cerniere per consentirne il sollevamento, due aste frenanti (da cm.20.) sostengono e sospendono il suo peso, fino ad una posizione di “fermo inclinato”.(fig.1 nella foto)  
  Nel cappello alloggiano: motore, girante, scheda elettronica, componenti elettrici e filtro, il guscio superiore è in polipropilene termo-formato con particolari in acciaio inox.  
  La sostituzione del filtro è semplice, basta sollevare il cappello, aprire lo sportello in alluminio visibile nella parte inferiore, rimuoverlo/inserirlo senza l'ausilio di strumenti.  
  Ogni sei mesi o dopo la stampa di 20.000 pagine è necessario sostituire il filtro, un segnale acustico e una spia luminosa, segnalano comunque quando il filtro deve essere cambiato.  
Il filtro esausto deve essere smaltito come da norme di Legge, in quanto pregno di sostanze nocive per l'ambiente non può essere conferito in normali discariche.  
   
  Una scheda elettronica di controllo e un lettore led posto in prossimità della fessura d'uscita della carta stampata, sincronizzano l'attività del dispositivo con la stampante, la depurazione prosegue anche a fine stampa fino all'eliminazione di tutti gli inquinanti emessi.  
  La presa per la corrente di rete (230V-50Hz) posta sul retro del Dust Buster (foto-figura.2) alimenta anche la stampante attraverso un cavo interno ne consegue che l'interruttore del dispositivo gestisce i due apparati.  
     
  La storia del prodotto
***

Il Ministero della Salute ha accolto favorevolmente (vedi pdf) l'esistenza di questo prodotto certificato.

 

Dotato di brevetto esclusivo non si limita ad una cattura parziale degli inquinanti tossici, come  un sistema di aspirazione ed un filtro Epa può teoricamente offrire ma interviene in maniera radicale come dimostrato in tutta la documentazione qui disponibile.

 

Deve i suoi risultati certificati ad una tecnologia complessa, infatti nell'apparato è insito un segreto industriale brevettato che produce risultati che hanno lasciato basiti, perfino i tecnici dei laboratori di misura.

Il prodotto si è poi evoluto e da un iniziale 40-50% di abbattimento misurato nel Centro Studi Ambientali ha conseguito un assorbimento di particelle fini oltre il 70% rilevato presso il  Politecnico di Torino per giungere all'abbattimento del 100% del particolato ultrafine come attestano i rilievi registrati presso l'I.S.P.E.S.L. -
(non esiste sede più autorevole per testare un dispositivo di protezione e salvaguardia della salute e delle malattie professionali)

Segnaliamo inoltre che in le analisi eseguite in laboratorio in Germania hanno rilevato nell'ambiente confinato (indoor) al mattino concentrazioni di particolato fine pari a 150 microgrammi x metro cubo (ad apparati non funzionanti) durante il giorno e a seguito di una moderata attività di stampa sono stati rilevati 360 / 400 mg x mc. con l'utilizzo del Dust Buster durante il lavoro i livelli scendono a 80/90 mg x mc.  (vedi i risultati dei laboratori tedeschi)

Questo dato  dimostra che l'apparato cattura anche una parte del particolato fine che viene conferito da altre fonti come ad esempio il normale l'inquinamento atmosferico oltre alla totalità di quanto emesso da stampanti e fotocopiatori.

Il problema dell'inquinamento da stampanti Laser e fotocopiatori a toner è  serio ed emergente come documentato da una pluralità di centri di ricerca internazionali che hanno verificato, le concentrazioni  e la qualità delle reali emissioni degli apparati di stampa laser.

Questo è oggi un problema occupazionale ineludibile quindi verificate la documentazione del dispositivo e  avrete anche Voi la certezza che un grave problema di sicurezza sul lavoro ha trovato compiuta soluzione.
 
Documentazione disponibile sul Dust Buster
le certificazioni
C.S.A. Politecnico Torino I.S.P.E.S.L. Germania
  ENGLISH PDF ENGLISH PDF  
 

 il libretto di istruzioni

 la brochure:
Alcuni contributi video dimostrativi
del prodotto del tema occupazionale
Tra questi segnaliamo un servizio Mediaset nella trasmissione "Le Iene"
ATTENTI AI PRODOTTI CHE NON RISOLVONO AFFATTO IL PROBLEMA
NEL WEB IN ITALIA E NEL MONDO ESISTONO MOLTEPLICI SISTEMI CHE VANTANO EFFICACIA
MA SENZA PROVE DI LABORATORIO