|

Stiamo definendo con i nostri legali una
class action contro Poste
Italiane e Olivetti,
per l'inquinamento in-door indotto dal fotocopiatore Olivetti in
dotazione agli uffici postali italiani.
(per seguire i progressi della class action
linka questo testo)
Chiaramente il problema non è nell’Olivetti,
come marca,
tutti i fotocopiatori di qualsiasi marca,
anche se dotati di toner ecologico (con un 30% di soia),
anche se alimentati con carta priva di cloro e acidi
producono il medesimo problema,
ovvero un eccessivo inquinamento in-door.
Il problema legale deriva dalla mancata informazione,
sui rischi che questa tecnologia comporta,
rischi non rilevabili sulla scheda di sicurezza del toner o della
fotocopiatrice o
dal documento sulla valutazione del rischio dell'ufficio vigente.
L'utilizzatore di un qualsiasi prodotto in commercio deve essere
informato,
su tutti i rischi potenziali insiti nell'utilizzo,
corredare il prodotto con
una scheda di sicurezza,
incompleta e/od omissiva
è una violazione ed elusione della legge.
Un lavoratore poi deve essere informato
su tutti i rischi potenziali presenti nel luogo di lavoro,
redigere
un documento sulla valutazione del rischio,
incompleto e/od omissivo
è una violazione ed elusione della legge di tutela.
(Vedi
altra class action contro HP)
Si potranno costituire parte civile:
singoli lavoratori e associazioni di clienti.
(appartenenti a categorie per i quali
stazionare negli uffici con un pesante inquinamento in-door può essere
problematico o addirittura pericoloso)
Per avere un idea della materia del contendere consulta:
Franco Teramo, ricorso del 05/04/2012 tramite studio legale con
diffida ad intervenire:

|
I nostri legali lo hanno inoltrato a: |
| |
| 1
ARPA ROMA - SEZIONE
PROVINCIALE Via Giuseppe Saredo, 52
00173 Roma |
| |
|
2
ASL RMA C
Direttore Dott. Giovanni Bollecchino Dir. Dip. Prevenzione U.O.C.
Serv. Prev. e Sicurezza Ambienti Lavoro
(S.Pre.S.A.L) Via Monza 2 00183 Roma |
|
|
| 3
Ministero del Lavoro
e delle Politiche Sociali Servizio
Ispezione del Lavoro Via Maria Brighenti,
23 00159 ROMA |
|
|
| 4
Fabrizio Iovino Presidente O.P.N. I.S.L. Poste
Italiane S.p.A. Head of Health & Safety.
Viale
Europa 190,
00144 Rome |
|
|
|
5
Donatella Anna Maria Ferracci
direttore Filiale Roma Sud Poste
Italiane Spa via Eroi di Cefalonia 00128
Roma |
|
|
|
6
RSU
c/o filiale Roma Sud Poste
Italiane Spa via Eroi di Cefalonia 00128
Roma |
|
|
|
7
Medico
Competente
Filiale
Roma Sud
Poste
Italiane
Spa Via
Eroi di
Cefalonia
00128
Roma |
|
In data
16/04/2012
è
intervenuta
la ASL |
|
che ha
fatto i
consueti
rilievi
e ha
promosso
la messa
a punto
dell'impianto
di
ricircolo
dell'aria,
le
rilevazioni
sono
state
accurate
e
ripetute
nelle
diverse
pdl
(postazioni
di
lavoro)
nella
sala
consulenza,
nei pdl
interni,
nell'area
destinata
al
pubblico.(è
stata
usata
l'apparecchiatura
della
foto)
Tutti
gli
operatori
hanno
avvertito
un
miglioramento
della
qualità
dell'aria
interna.
(fatti
salvi
quanti
eccepiscono
problemi
soggettivi
di
freddo
cosa a
mio
avviso
superabile
con una
accurata
scelta
dell'abigliamento)
|
 |

LSI
Babuc A |
RILIEVI MICROCLIMATICI
(D.Lgs
277/91 -
D.Lgs.
626/94)
Temperatura
Umidità
relativa
Velocità
Pressione
Illuminamento
Radiazione
Flusso
termico
Concentrazione
gas
|
per i
RILIEVI
DI
POLVERI
AERODISPERSE
(FRAZIONE
INALABILE
/
RESPIRABILE)
e le
concentrazioni
di gas
speriamo
che
vengano
eseguite
rilevazioni
quando
l'ufficio
è
operativo
ovvero
con
tutti
gli
sportelli
attivi
e la
fotocopiatrice
in
attività
perché
proprio
il
16/04/2012
c'è
stato un
guasto
diffuso
(nazionale)
che ha
impedito
l'operatività
fino
alle
15,30.(circa)
Eseguire
rilevamenti
di
inquinamento
indoor
quando
gli
apparati
che lo
producono
sono
pressoché
inattivi
è
elusivo
dei
problemi
sollevati. |
|
consulta
le
precedenti
segnalazioni
dal
2004-2012: |
Franco
Teramo, Denuncia del 26.01.2012 per grave inquinamento in-door,
prodotto dal fotocopiatore Olivetti in dotazione agli uffici
postali.
| |
abbiamo trasmesso questa denuncia a:
|
|
iovinof@posteitaliane.it
A Fabrizio Iovino
Presidente O.P.N. I.S.L.
Poste Italiane S.p.A.
ferraccid@posteitaliane.it
A Donatella Anna Maria Ferracci
direttore Filiale Roma Sud
gruppoconsiliare@eugeniominasso.it
on. Eugenio Minasso
"con richiesta di rinnovare
interrogazione Parlamentare sul tema"
info@associazioneadas.com
Avv.to Marisa Falcone
Associazione per la Difesa dell'Ambiente e della
Salute - A.D.A.S.
con segnalazione caso di un
ammalato di
MCS
che non
può stazionare nell'ufficio a causa dell'inquinamento indoor.
segreteriaministro@sanita.it Renato Balduzzi
segreteriaministro@mailcert.lavoro.gov.it Prof.ssa Elsa Fornero
giuliano_p@posta.senato.it on. Pasquale Giuliano Presidente
della 11ª C.P.P.Lavoro
tomassini_a@posta.senato.it on. Antonio Tomassini Presidente
della 12ª C.P.P.Salute
dcprevenzione@postacert.inail.it INAIL
dpl-Roma@lavoro.gov.it A Ispettorato del Lavoro
trm38784@pec.carabinieri.it Comando Carabinieri per la Tutela
del Lavoro
mimmo.teramo@cobas.it Esecutivo Nazionale Federazione Cobas
Domenico Teramo
info@uilpost.net alla segreteria nazionale Uilpost Ciro Amicone
failp@failp.it segreteria nazionale FAILP-CISAL
segreteria@sailpnazionale.it segreteria nazionale CONFSAL-COM
PETITTO MARIO
segnalazioni@ildiavolettodelleposte.it RSU Poste Roma Centro
Mercuri Moira
cobaspt@tiscali.it Cobas pt-CUB
segreteria.nazionale@slc.cgil.it Alla segreteria nazionale SLC-
CGIL
segrorg@slpcislroma.it segreteria nazionale slp cisl
info@uglcomunicazioni.it alla segreteria nazionale UGL-COM
l.barbato@cisl.it Barbato SLP-CISL
dcprevenzione@postacert.inail.it INAIL
dpl-Roma@lavoro.gov.it A Ispettorato del Lavoro
spresal@aslrmc.it ALLA ASL RM C SERVIZIO tutela ambienti di
lavoro
|
Denuncia
ai
Carabinieri
Nas
Tutela
Lavoro
(28/012009
c/o l’Ispettorato
del
Lavoro
di Roma)
e
alla
Procura
della
Repubblica
Di Roma
(n.
protocollo
008349
del
30/01/2009)
Contenente
copia di
parte
delle
segnalazioni
dal 2004

|
Vogliamo sottolineare
che gli organismi della sicurezza
aziendale e Pubblica
dovrebbero
intervenire nei luoghi di lavoro a
prescindere da segnalazioni dei
lavoratori.
Valutate Voi se per
risolvere un problema di Sicurezza sul
lavoro
bisogna reiterare istanze per 10
anni!
Valutate inoltre se
in presenza di emissioni sicuramente
nocive un impresa prestigiosa
come
Poste Italiane
possa non
definire correttamente questo rischio
chimico nel documento sulla valutazione
dei rischi.
Nel
merito
Poste Italiane
poi non ha mai risposto
nelle forma scritta su una problematica
che investe un lavoratore:
La risposta è
un dovere inderogabile sancito dalla
Legge!
La partecipazione dei
singoli lavoratori alla realizzazione
della sicurezza è non solo auspicata
dalla normativa vigente
ma resa
cogente dalle norme del T.U.81.
Inoltre il potere
cancerogeno delle emissioni
non è
escluso da nessun autorevole studio
internazionale.
L'ultimo studio di
riferimento per tutti gli esperti del
settore cosi stigmatizza la problematica
occupazionale:
"In
base ai risultati degli studi
sperimentali e dei test sugli animali,
non si esclude che le polveri di toner
possano avere un effetto cancerogeno. I
dati attualmente disponibili non
permettono tuttavia di trarre delle
conclusioni definitive, soprattutto
perché non sono ancora stati svolti
degli studi epidemiologici sul rapporto
tra l'esposizione a polveri di toner e
un maggiore rischio di tumori maligni
delle vie respiratorie."
tratto da uno studio
del
SUVA
di
MARZO
2012
Divisione medicina del lavoro Divisione sicurezza sul lavoro Settore chimica studi su stampanti laser.
La Suva è una azienda autonoma di diritto pubblico elvetico, che assicura oltre 110 000 aziende, ossia circa 2 milioni di lavoratori e disoccupati, contro le ripercussioni degli infortuni e delle malattie professionali.
Negli anni ha espresso rispetto al problema segnalazioni sempre
più stringenti e severe.
|