la sicurezza sul lavoro la pretende chi si vuol bene!          











 
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l'inquinamento indoor

    tutela legale
  campagna
nazionale
per la riduzione
degli
inquinanti

presenti
nei

luoghi di lavoro

(AVVISO)
   
LA SOLUZIONE ITALIANA
    con
particolare
 riferimento
alle emissioni
di stampanti
e

fotocopiatori
laser

(AVVISO)
 
   LE SOLUZIONI: FILTRI E ARCHIVIO ELETTRONICO.  
 
Abbiamo diffusamente documentato il problema occupazionale, paragonandolo all'emergenza dell'amianto, quando per contro luminari come "Veronesi" continuano a non comprendere i "fondamentali" della prevenzione primaria e asseriscono ancora oggi che non esistono studi che confermino il nesso eziologico tra malattie professionali o neoplasie e fotocopiatori-stampanti laser.
"Veronesi" è una colonna portante della medicina ufficiale nel tema delle neoplasie e non ama la dimensione della prevenzione, sensibilissimo per contro alle tematiche della ricerca e cura delle neoplasie. 
Del resto la Prevenzione nel nostro Paese conta clamorosi disastri "prevedibili" verso i quali nessuno è intervenuto tempestivamente. (approfondimento)
Potrei perdermi in citazioni ma sarebbe tutto inutile, la retorica dei "veronesi", persegue finalità diverse dalla dialettica.
Vi invito invece a valutare che la tecnologia di stampa laser è in tutti i luoghi di lavoro e meriterebbe maggiore attenzione di quella che Veronesi gli accorda. Un errore di valutazione del rischio,  provocherebbe un danno alla salute pubblica non calcolabile.
La prevenzione primaria detta invece altri principi e ha altri interrogativi:
Per quale folle motivo milioni di lavoratori devono respirare un qualcosa di diverso dall'aria pulita ?
Le scuole di retorica con illustri Pensatori sono nella storia dei popoli!
Le strutture Pubbliche se non contano i morti non intervengono... eppure la prevenzione è sempre possibile.
Certamente i filtri certificati devono e possono essere adottati e non parliamo di filtri posticci come nelle figure seguenti:

che per quanto catturino il particolato che fuoriesce dalla fessura dove viene applicata hanno il limite di ostruire la circolazione d'aria all'interno dell'apparato producendo diversi problemi.
Non catturano la maggiore parte delle emissioni
che fuoriesce dalla feritoia d'uscita dei fogli stampati.
La stampante ha inoltre altre griglie d'areazione.
Anche la foto dei filtri prima e dopo
dimostra solo l'efficienza del filtro.
Le ditte produttrici non forniscono infatti rilevazioni ambientali per valutare l'abbattimento dell'inquinamento in-door. 
  PRIMA      DOPO  
FILTRO PER STAMPANTE LASER MISURE MM. 100 X 140
    
Chiaramente il sistema filtrante deve essere costruito per incanalare verso un filtro efficiente la totalità delle emissioni.
In commercio esiste un solo prodotto che ha una architettura, una struttura che può consentire una cattura efficace
e che al contempo possiede diverse certificazioni da parte di strutture pubbliche tra le quali  l'ISPESL e lo trovate a questo indirizzo web:



Inoltre non è corretto pubblicizzare la percentuale di particelle inquinanti intercettate dal filtro in se ma deve essere indicata:
 la percentuale degli inquinanti sottratti all'ambiente.
 (con misurazioni prima e dopo l'adozione di un sistema filtrante)
Queste misurazioni effettuate presso una struttura Pubblica possono certificare l'efficacia reale di un dispositivo di protezione.

Le soluzioni efficienti ed alternative alla filtrazione sono:
- L'ambiente separato comunque dotato di filtri e aspiratori;
- L'archivio elettronico.

Ovvero ridurre/eliminare la stampa dei documenti destinati all'archivio e disporre la propria organizzazione di lavoro all'utilizzo di documenti solo elettronici.


A tal proposito vi potrei segnalare diversi siti che contengono scanner documentali addirittura portatili e adatti ad ogni esigenza e postazione di lavoro.
 Guarda ad esempio questo comodissimo scanner dalle ridotte dimensioni:

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