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    con
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di stampanti
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fotocopiatori
laser

(AVVISO)
 
  NANOTUBI  DI  CARBONIO  
 

IL TONER CONTIENE NANOTUBI DI CARBONIO CHE AEREODISPERSI  POSSONO ESSERE INALATI  O CONTAMINARE VESTITI O ALIMENTI .

 

QUESTO NANOMATERIALE è ESTREMAMENTE PERICOLOSO PER LA SALUTE E L'integrità FISICA:

 

"Le dimensioni nanometriche permettono a tali materiali di attraversare qualunque barriera biologica.

Se da un lato questa caratteristica può essere sfruttata in applicazioni biomediche, si pensi ad esempio al trasporto di farmaci in organi bersaglio, dall’altro pone non poche preoccupazioni per il rischio che agenti potenzialmente dannosi siano estremamente pervasivi.

Studi di citotossicità e genotossicità in vitro e in vivo, insieme a studi epidemiologici sulla correlazione tra concentrazioni di particelle ultrafini e malattie cardiorespiratorie, cominciano a fornire qualche informazione sugli effetti biologici dei nanomateriali [13-17].

Gli studi sui nanotubi, effettuati su culture cellulari e animali da laboratorio, stanno fornendo evidenze di effetti citotossici, genotossici, da stress ossidativo e a carico dei sistemi respiratorio, cardiocircolatorio, neurologico e immunitario."

 

Tratto da:

USO DELLA MICROSCOPIA ELETTRONICA PER LA CARATTERIZZAZIONE DI NANOTUBI DI CARBONIO A PARETE MULTIPLA PRODOTTI CON LA DEPOSIZIONE DA FASE VAPORE

Stefano Casciardi*, Francesca Tombolini*, Marco Diociaiuti**, Paola Castrucci***, Manuela Scarselli***, Claudia Scilletta***, Maurizio De Crescenzi***

* Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro (ISPESL), Dipartimento Igiene del Lavoro, Monte Porzio Catone (Roma)

** Istituto Superiore di Sanità (ISS), Dipartimento Tecnologie e Salute, Roma

*** Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Dipartimento di Fisica, Roma

(INAIL PREVENZIONE OGGI PUB. Volume 6, n. 1/2 gennaio - giugno 2010)

 

 

"Non si arresta il rapido sviluppo delle nanotecnologie, neppure sul lavoro. Nanotecnologia significa enormi vantaggi, ma anche pericoli.

Nonostante in tutto il mondo siano state svolte ricerche accurate, non è ancora possibile dare una valutazione esaustiva sui pericoli.

Tuttavia, ci sono indizi che fanno supporre che alcuni nanomateriali, in determinate condizioni, possono essere dannosi per la salute.

Questo deve indurre gli addetti ai lavori a usare prudenza e senso di responsabilità nell'utilizzare questa tecnologia.

I nanoprodotti non devono diventare l'amianto di domani! "

 

(Tratto da: Le nanoparticelle sul posto di lavoro www.suva.ch/nanoparticelle Settembre 2009  )

 

“…Esiste una preoccupazione a livello mondiale circa i rischi, precedentemente sconosciuti, causati dalle nuove tecnologie, dai nuovi processi operativi e dai cambiamenti strutturali. Di solito le nuove scoperte avvengono e sono applicate dall’industria prima che siano ben chiari i loro effetti sulla salute e sulla sicurezza…”.

(Tratto da:ILO, International Labour Office, Giornata Mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, 28 aprile 2010).

 

"Le nanotecnologie trovano applicazione in vari settori, tra cui sanità, biotecnologie, produzione di energia pulita, informazione e comunicazioni, chimica, industrie elettroniche e militari, agricoltura ed edilizia. Si prevede che entro il 2020 il 20% circa di tutti i prodotti fabbricati nel mondo impiegheranno una certa quota di nanotecnologie. Si tratta tuttavia di tecnologie emergenti ed i rischi associati alla produzione e all’utilizzo di nanomateriali sono per lo più sconosciuti. C’è un sostanziale squilibrio di conoscenze tra applicazione delle nanotecnologie e il loro impatto sulla salute. Le informazioni attualmente disponibili sugli effetti sulla salute e la valutazione del rischio da nanomateriali nei luoghi di lavoro sono limitate; non sono ancora note metodologie sistematiche per valutarne l’esposizione e, dato l’uso intensivo e altamente diversificato che l’industria fa dei nanomateriali,

è difficile effettuare una stima del numero di lavoratori esposti."

 

TRATTO DA:

LIBRO BIANCO ESPOSIZIONE A NANOMATERIALI INGEGNERIZZATI ED EFFETTI SULLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

 PUBBLICAZIONI INAIL-ISPESL 

A cura del Network Nazionale

per l’individuazione di misure di prevenzione e protezione

connesse con l’esposizione a nanomateriali

in ambito lavorativo (NanOSH Italia)

 

  IN-IS Libro Bianco INTRODUZIONE
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 ISTRUZIONI REACH

 

 

QUESTI RIMANDI A STUDI SUL TEMA DELLE NANOPARTICELLE VOGLIONO SOLO DIMOSTRARE CHE LE NANOPARTICELLE INSERITE NEI TONER POSSONO ESSERE MOLTEPLICI E DIPENDONO DA VARIABILI INDIPENDENTI E MOLTEPLICI.

 

NESSUN IGIENISTA OCCUPAZIONALE PUO' VALUTARE IL RISCHIO CHIMICO IN AMBIENTE DI LAVORO RAPPRESENTATO DA UNA TECNOLOGIA CHE NELLA PRATICA DI TUTTI I GIORNI ADOTTA BREVETTI DI TONER CON FORMULE CHIMICHE INCONOSCIBILI.

 

OCCORRE QUINDI NORMALIZZARE LA CIRCOLAZIONE DI QUESTE SOSTANZE CHIMICHE NEL RISPETTO DELLE ISTRUZIONI REACH INTERNAZIONALI E AMMETTENDO IN SCIENZA E COSCIENZA CHE NEL TONER PUO' TROVARSI DI TUTTO ADOPERARSI AFFINCHE' NEI LUOGHI DI LAVORO LE EMISSIONI SIANO MONITORATE E RIDOTTE.

 

SOLO QUESTO ATTEGGIAMENTO PRUDENTE E PREVIDENTE PUO' SALVAGUARDARE LA SALUTE E L'INTEGRITA' FISICA DI MILIONI DI LAVORATORI CHE SUBISCONO INCONSAPEVOLI UNA FORMA DI INQUINAMENTO CHE AD OGGI NESSUNO PUO' SOTTOSCRIVERE COME ESENTE DA RISCHI.